Fortificazioni costiere di Castiglione della Pescaia e dintorni
Il Forte delle Rocchette [abitazione privata]
Il Forte delle Rocchette è una fortificazione costiera situata sull’omonimo promontorio tra Castiglione della Pescaia e Punta Ala.
Cenni storici
Il complesso venne costruito come torre di avvistamento nel corso del XII secolo e notevolmente fortificato nella seconda metà del Cinquecento, per volere di Cosimo I de’ Medici, al fine di implementare e rendere maggiormente efficiente il sistema difensivo lungo questo tratto costiero del Granducato di Toscana.
La struttura fu dismessa progressivamente tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento e, nei decenni successivi, una serie di lavori di ristrutturazione hanno ulteriormente ampliato il complesso, trasformandolo in abitazione privata.
Il Forte delle Rocchette è delimitato da una serie di cortine murarie, munite di alcune merlature sommitali, che racchiudono un’area di forma quadrangolare. L’accesso è possibile attraverso una porta ad arco a tutto sesto.
Il complesso si caratterizza per una tozza torre a sezione quadrata, priva di coronamento sommitale, e per un fabbricato di altezza minore a pianta rettangolare che ospita le unità abitative.
Il Castello di Punta Ala [abitazione privata]
Il Castello di Punta Ala si trova alla sommità del promontorio che domina, da sud-est, l’omonima località del comune di Castiglione della Pescaia.
Cenni storici
La fortificazione fu fatta costruire attorno alla metà del Cinquecento da Cosimo I de’ Medici per difendere il tratto costiero del Granducato di Toscana da eventuali minacce via mare.
La costruzione si trovava non lontano dal confine con il Principato di Piombino, nella cui giurisdizione rientrava, invece, la Torre degli Appiani sull’Isolotto dello Sparviero, situato proprio di fronte a questo tratto di costa.
L’edificio venne ristrutturato ai Lorena nella seconda metà del Settecento e trasformato nel corso del secolo successivo in abitazione privata.
Il luogo è noto per essere divenuto residenza di Italo Balbo a partire dal 1932.
Aspetto attuale
Il Castello di Punta Ala sorge su un baluardo poligonale racchiuso da cortine murarie. Il complesso presenta un corpo di fabbrica a sezione rettangolare, disposto su due livelli con un possente basamento a scarpa in pietra, che si articola attorno alla torre centrale; quest’ultima risulta di epoca precedente ed è caratterizzata da alcuni merli sommitali.
L’originaria porta di accesso al complesso è situata al piano rialzato della torre ed è raggiungibile attraverso una rampa di scale esterna
Dal castello era possibile comunicare con la Torre Hidalgo a nord-ovest e con la Torre di Cala Galera a sud-est, entrambe ancora oggi ben visibili dalla sommità della torre.
La Torre Hidalgo [abitazione privata]
La Torre Hidalgo si trova sul promontorio di Punta Ala, nel territorio comunale di Castiglione della Pescaia, a poca distanza dal porto e dal moderno abitato.
Cenni storici
La fortificazione venne costruita nella seconda metà del Cinquecento nel luogo dove probabilmente sorgeva una preesistente struttura per difendere il tratto costiero meridionale del Principato di Piombino da eventuali incursioni piratesche; proprio nell’area compresa tra la Torre Hidalgo e il vicino Castello di Punta Ala vi era il confine con il Granducato di Toscana.
La torre poteva comunicare a vista con la Torre degli Appiani situata sull’Isolotto dello Sparviero e con la Torre Civette situata più a nord lungo la costa, che costituivano punti di riferimento fondamentali per il sistema difensivo del principato.
Nella prima metà dell’Ottocento l’intera zona entrò a far parte del Granducato di Toscana e, così, la torre venne trasformata ed adibita ad abitazione; nella prima metà del secolo scorso fu acquistata da Italo Balbo assieme al Castello di Punta Ala.
Aspetto attuale
La Torre Hidalgo è immersa nella rigogliosa macchia mediterranea e si presenta come un edificio a sezione quadrata, poggiante su una base a scarpa appena abbozzata; le pareti intonacate presentano alcune feritoie che si aprono su vari livelli.
L’accesso alla torre è possibile attraverso un portone situato al piano rialzato, raggiungibile attraverso una rampa di scale, alla quale è congiunto attraverso un piccolo ponte levatoio. Alla sommità della torre è presente una caditoia che sporge sopra il ponte levatoio a difesa della porta d’ingresso.
La Torre degli Appiani
La Torre degli Appiani si trova sull’Isolotto dello Sparviero (Mar Tirreno) di fronte alla località balneare di Punta Ala, nel territorio comunale di Castiglione della Pescaia.
Cenni storici
La torre fu fatta in epoca medievale, divenendo in seguito una delle fortificazioni fondamentali per il sistema difensivo del Principato di Piombino.
Il luogo fu tuttavia scenario di alcune violente scorribande piratesche che causarono gravi danni all’edificio e perdite umane che scoraggiarono i militari a prestarvi sevizio.
La torre dell’Isolotto dello Sparviero andò così incontro ad un lento ed inesorabile declino che ha ridotto l’originaria struttura in ruderi.
Aspetto attuale
La Torre degli Appiani, ben visibile anche dalla terra ferma, presenta una sezione circolare poggiante su una base a scarpa; le pareti sono rivestite in pietra.
La parte alta è quella che presenta maggiormente i segni del lungo periodo di abbandono, essendo caratterizzata da un coronamento, parzialmente distrutto, di mensole e archetti ciechi dove, probabilmente, trovava appoggio la merlatura che delimitava la terrazza sommitale.
Torre Civette [abitazione privata]
Torre Civette si trova presso l’omonima fattoria lungo la fascia costiera del comune di Scarlino, su un promontorio a sud di Cala Violina nei pressi della foce del torrente Alma, nel cuore dell’area protetta delle Bandite di Scarlino.
Cenni storici
La torre venne fatta ricostruire nel corso del Cinquecento al posto di una preesistente fortificazione medievale, ed era un punto di riferimento fondamentale nell’ambito del sistema difensivo del Principato di Piombino, svolgendo prevalentemente funzioni di avvistamento.
L’edificio ha subito alcuni interventi di ristrutturazione nel corso del Settecento ed è stato dismesso dalle sue funzioni originarie nella prima metà del secolo successivo.
In seguito, la fortificazione è stata trasformata in abitazione privata, venendo incorporata nella vicina tenuta; durante il secolo scorso ha subito ulteriori interventi di restauro che hanno completamente modificato il suo aspetto iniziale.
Aspetto attuale
La Torre Civette, immersa nella macchia mediterranea, si articola su più livelli, presentando una sezione quadrangolare e pareti completamente intonacate, a seguito degli ultimi interventi di restauro.
La parte alta della torre è stata completamente modificata con la costruzione di un tetto a 4 spioventi poco pronunciati al posto dell’originaria terrazza sommitale.
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