PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA
Principina Mare-Alberese-Talamone
Pochi chilometri a sud di Grosseto si trova Alberese, oggi “sala
d’aspetto” del Parco Naturale della Maremma. Nonostante la
presenza dell’uomo, i paradisi naturali circostanti sono stati
salvati ed oggi un Parco ed una legge regionale salvaguardano
la conservazione ed il perdurare di queste bellezze. Mandrie
brade di cavalli e buoi maremmani scorrazzano ancora per i
larghi prati e tra i fitti boschi dei monti dell’Uccellina.
TALAMONE
Situato alle pendici dei monti dell’Uccellina, segna il confine
meridionale del Parco della Maremma. Il porto, già classificato
come riparo naturale, è oggi dotato di 600 posti barca e di
efficienti strutture. Caratteristica la possente Rocca eretta
durante la dominazione Aldobrandeschi, che ancora oggi
svetta sul centro abitato e gran parte della zona circostante.
A Talamone si ricorda, con monumento a lui dedicato,
Garibaldi, che qui fece tappa con la spedizione dei Mille.
ORBETELLO
La città sorge su una piccola penisola circondata dalla laguna
omonima; una diga artificiale la unisce al promontorio di
Monte Agentario. La laguna è chiusa da due lingue di terra
dette tomboli della Feniglia e della Giannella. Per questa sua
particolare posizione è sempre stata ambita terra di conquista:
che si possono ammirare nel centro storico.
ARGENTARIO

Si staglia sull’orizzonte della costa maremmana la sagoma di
un monte maestoso che a primo impatto può essere scambiato
per un’isola, tale è il suo protendersi verso il mare. Si tratta in
realtà del Monte Argentario, collegato alla terraferma da due
istmi di terra denominati Giannella e Feniglia che racchiudono
la Laguna di Orbetello. Ai poli opposti, affacciati sullo
specchio argenteo del mare ci sono i suoi porti: a nord Porto
Santo Stefano, importante punto di attracco per i traghetti
che collegano le isole del Giglio e Giannutri alla terraferma;
Porto Ercole a sud, caratterizzato dalle antiche rocche
spagnole edificate a salvaguardia dello Stato dei Presidi.



